Oltre alle 40.000 scarpe, i finanzieri della Compagnia delle Fiamme gialle hanno sequestrato un migliaio di telefoni cellulari illegali (perché privi della dichiarazione di conformità e istruzioni in italiano). La Finanza calcola che la merce avrebbe fruttato ricavi per circa un milione di euro ai rivenditori, tutti cinesi. Cinque orientali sono stati denunciati (due di loro anche arrestati perché clandestini).

Una soluzione, questa, davvero ecosostenibile solamente se si d come presupposto che le pannocchie, raggiunta l’essiccatura ideale, siano ritirate e utilizzate come cibo. In caso contrario, non si vede come possa essere definita “verde” una soluzione che prevede che una preziosa risorsa alimentare venga impiegata come materiale costruttivo e, alla lunga, gettata via. Oltretutto in un periodo in cui, a causa della siccit degli ultimi mesi, i prezzi dei prodotti agricoli sono destinati a schizzare alle stelle..

Anche in questo caso, però, non sarà una semplice strada di transito. Qui la nuova via del Mare avrà la forma di un viale urbano con controviale. Ci sarà dunque una separazione fisica fra le case e la nuova strada con la realizzazione di aree a verde, parcheggi e una pista ciclabile.

Ecco, la trattativa. Al momento incagliata su due scogli. La legittimazione di Silvio Berlusconi (i 5 stelle osservano con attenzione una sua eventuale salita al Colle con la delegazione di Fi, considerata un segnale in un senso o nell’altro) chiesta ancora oggi per l’ennesima volta dai capigruppo forzisti ai propri omologhi stellati, che infruttuosamente gli sottoponevano dieci punti programmatici da discutere insieme.

Brazil coach Tite has already made many of his decisions. He must stay loyal to a group of players who, under his command, have achieved extraordinary results in wonderful style. He inherited a side that, with a third of South America’s qualifiers already played, were languishing in sixth position and in real danger of missing the cut.

Microchip o frutti di mare? Indispensabili all’uomo, in quanto a loro che dobbiamo un terzo dell’ossigeno presente sul nostro pianeta, le diatomee sono alghe unicellulari avvolte da una sorta di guscio (chiamato “frustulo”) che costruiscono con silice prodotta sottoforma di microscopici filamenti. Proprio la ridotta dimensione di questi filamenti, molto pi piccoli di quelli realizzabili con i normali processi industriali con cui vengono prodotti chip e processori, che ha spinto i ricercatori a ipotizzare l’impiego degli organismi nella realizzazione di circuiti elettronici di dimensioni infinitesimali. Studiando una specie di diatomea, il Thalassiosira pseudonana, i ricercatori hanno gi identificato 75 geni che permettono all’organismo di produrre silice.